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mercoledì 12 settembre 2012

Acquolina alla spagnola

Ragazziiiii ho recuperato le poche foto fatte con la macchina fototgrafica a Siviglia i primi 2 giorni di vacanza, prima che ci abbandonasse! Pensate un po'? Erano nel pc da 2 mesi e non lo sapevo, me ne sono accorta solo ora...no vabbè ;P
Ad ogni modo chi è malato come me potrà godere un po' con gli occhi di qualche fotina "cibereccia" e per chi invece desiderasse sperimentare, vi posto subito una ricettina spagnola semplice e ancora un po' estiva: il Salmorejo, simile al Gazpacho, ossia una crema di pomodori, peperoni ecc ecc che gli spagnoli usano accompagnare ad alici marinate, pane tostato, tortilla di patate e tutte le varie e gustosissime tapas che rallegrano davvero chiunque soggiorni in Spagna ;)
Qui a sinistra un mix di peperoni e alici marinati, pane tostato, gazpacho, tortilla di patate ripiena di non ricordo cosa.
 Tortilla ripiena
 Vabbè, pausa caffè
 Di nuovo tortilla di patate con insalatina
 Per le prossime 2 non servono spiegazioni :)


Paella de moriscos (frutti di mare)








Dunque per il Salmorejo vi serviranno, per 6 persone:
- 3 fette di pane raffermo
- 125 gr olio extravergine d'oliva
- 5 pomodori maturi
- 2 peperoni verdi
- 6 spicchi d'aglio
- 2 tuorli sodi
- aceto e sale
Dovete ammollare il pane in acqua e strizzarlo, poi lavare le verdure e tagliarle a pezzi. Unire in un recipiente tutti gli ingredienti e frullarli. Frullare e aggiungere, se necessario, acqua fredda quanto basta per ottenere un composto cremoso e conservarlo in frigo fino al momento in cui lo servirete, magari in coppettine individuali.
Quando dovrete servirlo potete guarnire con pomodoro, peperone, jamon serrano (in assenza va bene un bel prosciutto crudo a listarelle o tocchetti o fettine doppie), fette di pane e uova sode. 
Nella foto non si vede granchè, ma diciamo che è più o meno questo

E allora...Buenas tardes a todos! L'ho scritto bene? :)   E Gracias por su visita

lunedì 10 settembre 2012

Avventure culinarie

Eccomi rientrata da un'estate misteriosamente volata via in 3 minuti, ma pienissima di eventi e novità!
So che mi reclamavate in tanti, ho visto qua e là manifesti acclamanti un mio attesissimo ritorno ;P eheh, scherzo, che mi attendiate o meno, son qui strapronta per incominciare un nuovo anno all'insegna del "Cucina che ti passa!".


Dunque, quest'estate mi ha vista alle prese con:
- mare e caldo
- casa al mare con famiglia allargata all togheter
- nipotini e bambini vari, con annesse canzoncine idiote :)
- preparazione di numerose pietanze per noi e per altri, con altrettanti frequenti, ebbene sì son sincera, fallimenti culinari, dal momento che cucinare in forni non propri e a gas non è sempre semplice, ahimè :(
- viaggetto di una settimana con maritino a Siviglia e Conil De la Frontera (Spagna) con degustazione quotidiana di squisite pietanze andaluse di cui, purtroppo, non posseggo fotografie, poichè la macchina fotografica ci ha abbandonati al primo giorno di vacanza ed il cellulare non è stato in grado di fotografare per bene! grrr. Comunque cercherò, prima o poi, di replicare qualche piatto, dato che le ricette le ho già reperite qua e là.
- avventura casuale, in collaborazione con la signorina A., nell'organizzazione, gestione e tutto ciò che ne consegue, di similcatering/mensa giornaliera per troupe lavorante con Cooperativa di mia sorella, intenta nel girare cortometraggi in quel di Bari e dintorni, anche e soprattutto per strada, cosa che ci ha portate a doverci improvvisare, materialmente, "attrezzativamente" e psicologicamente, nel cucinare, consegnare e non solo, primi, secondi o focacce corredate di frutta, panini e acqua, per un numero variabile di persone tra le 18 e le 40 al giorno. E 2 volte: 7 giorni di fila a luglio e 3 giorni a ferragosto più o meno. Ecco, vi lascio immaginare cosa comporti improvvisarsi CATERINGHISTE, termine appena coniato, senza telai per il trasporto, borse frigo adeguate, forno enorme, frigo enorme, congelatore, furgoncino climatizzato (visto il caldo che ci ha accompagnate quei giorni O_O), teglie e padelle e cucina da ristorante e chi più ne ha più ne metta. Fare liste della spesa per una tale quantità di cibo e persone, improvvisarsi nella decisione delle pietanze, delle quantità da acquistare, nella gestione dei soldi a disposizione e dei prezzi degli alimenti, nella ricerca di negozi con adeguato rapporto qualità-prezzo, adatto a noi, nella ricerca di grossisti di cose tipo "vaschette monoporzione con coperchio", rotoloni di carta, tovaglioli e posate in quantità, nel caricarci quintali di spesa incluse centinaia di bottiglie dell'acqua e decine e decine di kg di frutta e verdura.......nel cercare di far quadrare tutto e, allo stesso tempo, riuscire a proporre qualcosa di gustoso e persino carino da vedere (specifico che, pur avendo poco tempo e nessuna esperienza e dovendo lavorare dalle 7.00 di mattina fino a mezzanotte circa tutti i giorni per farcela, ci mettevamo ad impacchettare forchette e coltelli con tovagliolino e cordoncino, riponendoli in un cesto di paglia per rendere più agevole e piacevole il momento pranzo!).


Eccovi qualche immagine di quei momenti.






Ops, questa a destra è di uno dei nostri rari momenti di pausa, aperitivo con spritz e focaccia fatta in casa, scusate ;)








Ad ogni modo ce l'abbiamo fatta. E, scusate la modestia...siamo state piuttosto brave, tanto che ci hanno ricontattate per il 2° cortometraggio. Naturalmente non è andato tutto alla perfezione, ma gli errori e gli imprevisti non capitano solo a chi non corre mai rischi nella vita, dico bene?!? :)

Dunque tutto ok e da questa esperienza assolutamente formativa, ne è derivata una collaborazione piacevole e, si spera, un inizio di un nuovo percorso in questa direzione! E son contenta!
Allora a presto con qualche nuova ricettina facile facile e, vista l'ora...buon pranzo a tutti!

martedì 26 giugno 2012

Fuori di zucca

Giornata calda, giornata di recupero energie...sì, per me funziona al contrario, durante il week end mi stanco ben bene facendo tutto ciò che è umanamente possibile: amici, famiglia, cucina, bicicletta, mare, pulizie in casa, telefonate, organizzazione viaggi, passeggiate...partita dell'Italia eheh...ed il lunedì sento l'esigenza di rigenerarmi da sola con me stessa. Anche in vista del mio primo catering di 6 giorni per 25 persone che mi aspetta dalla settimana prossima, per cui sto già organizzando da un po' dato che non sono una professionista
°_°  ma questa è un'altra storia, poi ne parliamo :)

Nel frattempo il mio bel rotolo di sfoglia alla zucca, ricotta e speck è in forno e già l'odorino riempie la casa...non vedo l'ora di gustarlo :P
Poichè, come sapete, il mio motto è "con quello che c'è!", ho ben bene ispezionato il frigorifero e guardato tutte le scadenze......preso tutto ciò che potesse star bene insieme e che, se non avessi cucinato oggi, mi sarei dimenticata di avere e avrei fatto scadere tra 2-3 settimane, ed ho assemblato con amore. Ed ottimizzazione!
Ho cotto la zucca a tocchetti in padella con poco olio, un bel po' di sale poichè è dolcissima ed un bicchiere d'acqua. L'ho scolata e schiacciata in modo da cacciar via l'acqua in eccesso, poi l'ho mescolata con 2 uova sbattute e appena salate, 1 fuscello di ricotta da 250 gr, formaggio grattugiato, speck a tocchetti. Ho riempito il mio foglio di sfoglia (gioco di parole) dopo averlo bucherellato, ho infine arrotolato, chiuso bene gli estremi sigillando con la forchetta ed infornato a 180° per circa 20 minuti.


Accompagnata da una fresca insalatina di valeriana e pomodori, vi risolve la serata.
Buona settimanaaaaaaaaaaaaaa

domenica 24 giugno 2012

Coccoli-amo-ci :)

Comincio col ringraziarvi tutti e 1011!!! Grazie a tutti voi che, per curiosità, per amicizia, per interesse, per sfizio, per passatempo, sotto costrizione ;) o per diletto, per spionaggio (ahahah) o semplicemente per SBAGLIO siete capitati tra queste righe e avete dato un'occhiata breve o lunga a tutti i miei tentativi più o meno riusciti di improvvisazione culinaria ;) !!! Spero continuiate in molti a perdere qualche minuto delle vostre giornate con me e spero, non pretendendo, come ho sempre detto, di insegnar nulla a nessuno, almeno di strapparvi 1 sorriso! 

Dopodichè oggi voglio proprio farvi ridere.
La mattinata di questa domenica è cominciata un po' di fretta verso le 8.00, tra il ritiro di un bustone di panini bollenti appena sfornati dal panificio (la prossima volta li faccio io!) e 5 rotoli di tovaglie sotto un braccio, con 34° all'ombra per le vie di Bari, con compagna di avventure al seguito (la signorina C.) e altrettanto coppone di insalata di riso e una corsa verso la mensa dei bisognosi del quartiere per lasciare il tutto.
Tra una sudata e una scalinata percorsa (sempre con bustone di panini e 35 mt di tovaglie sotto il braccio) circa 3 volte e posizionamento cibarie in 3 stanze diverse...siamo poi riuscite a tornare a casa accaldate e salve. Ma per un'opera buona questo ed altro. Almeno mi faccio perdonare per il mio essere tremenda e potentissima :) come dice qualcuno.
Beh vi ho dato un po' di numeri, andateli a giocare!
All'ora di pranzo, dopo aver sbrigato un po' di servizietti qui a casa, dal momento che mi diverte moooolto di più far questo piuttosto che andare al mare di domenica come fa invece il resto della città °_° mi sono affrettata a preparare il pranzo, affamatissima...un bel piatto di tagliolini all'uovo con zucchine e gamberetti.............ma, la fretta vuole che, nonostante il risultato sia stato ottimo, ci siam ritrovati a "sbucciare" i gamberi nel piatto, essendomi dimenticata (colpa dei crampi della fame!) di farlo prima della cottura! ahiahiahiahiahiiiiii
Ma buoni.


Olio in padella, 2 spicchi d'aglio, zucchine a striscioline e un goccino di acqua di cottura della pasta (che cuoce in 2 minuti essendo tagliolini sottilissimi all'uovo), gamberetti (sgusciati precedentemente, mi raccomando!), sfumata con vino bianco, sale e pepe e tagliolini saltati dentro al tutto.

Nel pomeriggio siam passati alla coccola fresca, con un simil-cappuccino freddo con cremina, crema di gelato incorporata, cacao in polvere in superficie...la ricetta va perfezionata, quindi non ve la scrivo, sarà per la prossima volta, ma era gustoso al palato e agli occhi.

Beh, una domenica d'AMORE...per il mondo :)
Buona giornata a tutti.
SMACK

mercoledì 13 giugno 2012

Patate alla romana

Ora i Romani inveiranno contro di me dicendo "Ma quanno mai aroma se fanno così le patate, ahò???"
Giustamente...il nome che ho dato a questa ricetta deriva da un ricordo di un viaggio a Roma e non da una tradizione culinaria romana.
Vi racconto brevemente di quando quest'inverno sono andata per 2 giorni con GAB a Roma a trovare un'amica.......e di quando, tra passeggiate e un po' troppo vino rosso l'amica ci ha portate in questo carinissimo locale greco, ma greco non come i locali greci o che si spacciano per tali a Bari, tutti celesti e bianchi e che di greco hanno solo il nome. Questo era greco in un modo diverso e più simpatico ed originale. Innanzitutto non era azzurro e bianco. E già qui...ma poi cucinavano certe bontà...che ve le raccomando! Infatti oggi son qui a raccomandarvi queste fantastiche patate ripiene che assaggiammo proprio lì quella sera e che ci stuzzicarono il palato e la fantasia!

Dunque: basta mettere in forno a 180°-200° circa delle patate grandi, intere, NON sbucciate, bucherellate, su carta forno per almeno 50 minuti, anche di più, finchè, ripunzecchiandole, non capite che son diventate morbide dentro.
Poi le fate appena raffreddare, per non perdere l'uso dei polpastrelli come è successo a me...e le tagliate a metà, svuotandole con un cucchiaino dell'interno. Mescolate poi l'interno che avete appena tolto e schiacciato con forchetta, con quello che vi pare, non so cipolla tritata, burro, crescenza, stracchino, prosciutto cotto, crudo, pomodorini, carciofini sott'olio, pomodori secchi, maionese, mortadella, sottiletta, scamorza/mozzarella, salsette, carne tritata (precedentemente cotta), funghi...ciò che vi va e che passa il convento, riempite poi con tutto questo la patata, oliate un pochino, spolveratina di pangrattato a scelta e rimettete in forno, stessa temperatura di prima e...aspettate vi sembri cotto il tutto - Le mie stavolta sono ripiene di coppa o mortadella+crescenza o sottiletta+olio+formaggio grattugiato+piselli avanzati dal mio pranzo di oggi ;) 
Le sfornate e le mangiate belle calde e filamentose! Magari accompagnandole ad una bella birra fresca ;)

mercoledì 6 giugno 2012

Signor pollo

Una nipo-nana in giro per casa tutto il giorno, casino fuori, casino dentro, casini simil-lavorativi che ti buttano giù di morale tremendamente, visione nera del presente e del futuro...voglia di interessarmi al cibo=zero, tranne che per distruggermi di cioccolata e patatine.
Risultato........ho cucinato lo stesso e, sapete? Mi ha rilassata e ridato un pochino di buon umore. Anche perchè ne è venuto fuori un bel polletto in crosta! 


Che fare con 2 sovraccosce di pollo??? Ripiene? No, troppo pesanti. Semplici impanate in padella o arrostite? Banali. Ecco qua: le ho spellate, oliate per bene ed impanate in un mix di briciole di pan carrè tritato grossolanamente, prezzemolo tritato, pepe a volontà e aglio tritato anch'esso. Poi messe in forno per un beeeeeeel po' (ci è voluta quasi un'ora perchè si cuocessero fin dentro, son belle cicciotte loro) e gustate con la loro bella crosticina che, vi sembrerà bruciata, ma non lo è, su un lettino di carote tagliate sottili sottili, il tutto condito con un goccio di aceto balsamico. Ve gusta? A noi sì ;) 
Buondì 

No comment.

Qui non aggiungo altro, le immagini parlano da sè.

Se siete giù di morale, volete affogare i dispiaceri nel cibo, gustare qualcosa di sostanzioso e gratificante, preparato in poco tempo e con poco...it's Carbonara time
1. Cuocere porzione abbondante di spaghetti in acqua salata.
2. In una coppa sbattere almeno 2 uova con sale, pecorino grattuggiato, pepe.
3. Far sfrigolare in un goccio d'olio in padella una manciata di tocchetti di pancetta/guanciale e poi versarli nelle uova sbattute.
4. Saltare in padella gli spaghetti al dente con il composto di uova pancetta ecc. con aggiunta di un goccino di acqua di cottura della pasta se non vi sembra abbastanza cremoso, ma per 20 secondi!!! altrimenti l'uovo si cuoce e si rapprende anzichè restare una crema.
5.Servire con altro pepe.
6. Mangiare bollente.

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