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giovedì 6 febbraio 2014

La filosofia delle orecchiette

La vera orecchietta è quella di Bari, di Bari vecchia nello specifico.
L'orecchietta qui da noi è impregnata di filosofia di vita, della cultura del popolo, delle vite di tanta gente umile e semplice, delle stradine della città vecchia, delle grida, delle musiche popolari, degli odori di ragù e braciole, di rape stufate, di pettole fritte e sgagliozze, di gente che sa tutto di tutti, di panni stesi da una finestra all'altra, di profumo di focaccia del panificio Fiore, di chiasso di bambini che giocano (tuttora) per le strade, di motorini che ti sguisciano accanto velocemente per andare a bere la Peroni con gli amici all'enoteca o in un locale alla strada, di donne di 90 anni che continuano, con l'inverno e con l'estate, a lavare le strade davanti casa come lavassero il proprio salotto, diffondendo un profumo di pulito che, se hai camminato per le strade di Bari vecchia, conosci.
L'orecchietta è tutto questo e molto di più. E' la storia di una città, la mia città, che nel bene e nel male, resta sempre affascinante e bellissima, vista dal lungomare o dalla muraglia ricoperta d'edera sulle sue pietre grezze.
Ammirate la poesia nella spontaneità di questo video La signora delle orecchiette.
Bari è così. Questa è la sua vera natura, storpiata poi da chi non ha cura della propria città e degli altri.

Nel frattempo...io sperimento. Imparerò.
Tentativi di orecchiette e una specie di cavatelli lunghi, di capunti...sbagliando si impara!







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